Burkina Faso

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E’ uno Stato dell’Africa occidentale. Paese di popolamento assai antico per la posizione di passaggio tra il medio bacino del Niger e la costa del Golfo di Guinea, il Burkina Faso presenta un insediamento accentrato, di tipo sia rurale, (villaggi in capanne) sia urbano, (antichi centri di transito e sedi di importanti monarchie etniche, Ouagadougou. L’indice di accrescimento medio annuo della popolazione (3%) non si è ancora stabilizzato verso il basso, e risulta da una sempre elevata natalità, ma soprattutto da una decisa riduzione della mortalità. Le condizioni della popolazione non sono tuttavia soddisfacenti (mortalità infantile superiore al 9%, speranza di vita intorno ai 48 anni). Malgrado la cancellazione del debito internazionale decretata nel 2005, le condizioni economiche sono precarie. La situazione sanitaria è tra le più preoccupanti del continente. Nel 2001 un’epidemia di meningite ha provocato la morte di più di 1500 persone ed il governo è stato costretto a finanziare una corposa campagna di vaccinazioni. Il virus dell’Hiv colpiva il 7% della popolazione nel 1997, ma il trend è in miglioramento. Nonostante le campagne di sensibilizzazione delle associazioni per i diritti umani ed una legislazione severa sul tema, il fenomeno tradizionale dell’infibulazione è molto diffuso. Circa il 70% delle ragazze e delle donne del Burkina Faso subisce mutilazioni genitali. Nella capitale, si registrano 8 mila aborti clandestini. Il programma dell’Onu per lo sviluppo (UNDP), nel rapporto 2004, ha stimato che almeno il 61% dei burkinabè vive con meno di un dollaro al giorno.

Il GICAM in BURKINA FASO

Centre Medical Paul VI, Ouagadougou
In collaborazione con la Fondazione Canali

Date: 2010-2011-2012-2013-2014-2016

 

 

LA FONDAZIONE CANALI IN BURKINA FASO CON IL PROGETTO GICAM

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ILPROGETTO SOCIO-SANITARIO “UNA MANO PER L’AFRICA

Ouagadougou,  BURKINA FASO

Il GICAM opera in Burkina Faso dal 2010 all’interno di progetti socio-sanitari. La sua consolidata esperienza nel campo della chirurgia ricostruttiva dell’arto superiore fa del GICAM uno dei più qualificati operatori umanitari in questo settore nel continente africano.

L’azione del GICAM si svolge all’interno di un quadro e di un’etica del lavoro di livello elevato, rispettando alcuni criteri fondamentali come il riguardo delle comunità locali, l’integrità e la trasparenza.

AREA DI COMPETENZA: Socio-Sanitaria

ATTIVITA’: Interventi di Chirurgia della mano e Microchirurgia ricostruttiva degli arti

CONTOPARTE LOCALE: Hopital Paul VI, Ouagadougou

ANALISI DEI BISOGNI

Il Burkina Faso è uno dei Paesi più poveri del mondo, dove l’assistenza sanitaria è fortemente precaria e a totale carico del paziente. Non esistendo assistenza sanitaria pubblica nulla é gratuito, neanche le visite mediche all’Ospedale o il ricovero ospedaliero. Una famiglia con un bambino affetto da malformazione agli arti o da esiti di traumi, ustioni, ferite è totalmente abbandonata a se stessa e da sola deve far fronte alla situazione. Un aspetto che spesso non emerge immediatamente, neanche allo sguardo dei volontari internazionali, è proprio il caso dei bambini affetti da patologie gravi che riguardano gli arti superiori.

La mano, morfologicamente completa e correttamente funzionante, rappresenta nell’uomo sin dalla nascita, un elemento indispensabile per la vita. Essa permette grazie alla funzione di pinza e di presa supportata dalla presenza di un pollice opponibile, la manipolazione di oggetti ed il loro utilizzo, l’esplorazione del mondo circostante e l’apprendimento.

Le malformazioni della mano, sono molteplici e di differente gravità. In Burkina Faso lo scenario si apre sulle più comuni: l’unione di due o più dita, la presenza di dita soprannumerarie, l’assenza di una o più dita, la deformazione in posizione piegata delle dita, la deviazione laterale delle dita la presenza di dita più corte del normale fino ad avere altre condizioni malformative dovute alle gravi ustioni e in casi estremi il problema dell’arto superiore è associato a fratture, traumi e ferite da taglio. A queste condizioni fa seguito un’importante deficit funzionale che influisce sullo sviluppo psicofisico del bambino, sul suo  comportamento e sulla sua vita di relazione. E’ quindi necessario intervenire sulla patologia malformativa in modo tempestivo e soprattutto risolutivo.

Lo sviluppo sanitario del paese non permette cure nell’ambito della microchirurgia ricostruttiva e plastica. Per una semplice visita a volte bisogna percorrere centinaia di chilometri, salvo poi non avere i soldi necessari per acquistare i farmaci prescritti e per gli interventi più particolari, come le operazioni di microchirurgia non vi è alcuna possibilità, semplicemente non si è curati!

BENEFICIARI DEL PROGETTO

Il PROGETTO “Una Mano per L’Africa”, interessa principalmente i soggetti pediatrici con problemi funzionali alle mani, e si propone di curare deformità ed esiti di incidenti,  migliorando la prospettiva di inserimento in un mondo del lavoro una volta che l’educazione scolastica sia terminata

BENEFICIARI DIRETTI:

Bambini 3-15 anni – 70%

Donne 18-40 anni – 10%

Uomini 18- 45 anni – 20%

BENEFICIARI INDIRETTI:

Personale locale in servizio per :

Area Chirurgia-Ortopedia e Area Riabilitativa.

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

             Obiettivo generale

  • Ricostruzioni Chirurgiche e Plastiche dell’arto superiore

Obiettivi specifici

  • Ripristino dell’attività manuale e funzionale.
  • Migliorare la qualità di vita dell’individuo.
  • Rendere partecipi e istruire all’attività di recupero funzionale i fisioterapisti della struttura locale.

Il progetto si articola su due anni di presenza con un Team composto da un minimo di  5 operatori:

1 Chirurgo Plastico/Ortopedico

1 Microchirurgo ricostruttivo

1 Anestesista

1 Strumentista di sala operatoria

1 Fisioterapista

Durata delle missioni: 15 gg

Piano di lavoro previsto: Ricostruzioni Chirurgiche

Pazienti da visitare previsti: c.a. 100 per missione

Interventi chirurgici previsti: c.a. 40  per missione

Interventi media giornalieri: 3/4

Durata media interventi: da ½ a 2 ore

Previsione di pazienti che necessitano tutori post-intervento: 40% del totale

Pazienti da assistere in Fisioterapia: 50% del totale

Burkina Faso

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Pays de l’ ouest-africain. Pays de population très âgée .Le Burkina Faso dispose d’un régime centralisé, de type rural, (villages de huttes) et de centres urbains Ouagadougou. le taux annuel moyen de croissance démographique (3%) n’est pas encore stabilisée vers le bas, à cause d’un taux de natalité constamment élevé, mais surtout à caused’une réduction marquée de la mortalité. les conditions de vie de la population ne sont pas encore satisfaisantes (mortalité infantile de plus de 9%,espérance de vie d’environ 48 ans). Malgré l’annulation de la dette internationale décrétée en 2005, les conditions économiques sont précaires. La situation sanitaire est la plus préoccupante du continent. en 2001, une épidémie de méningite a tué plus de 1500 personnes et le gouvernement a été contraint de financer une vaste campagne de vaccination. Le virus VIH touchait 7% de la population en 1997, mais le pourcentage est en voie d’amélioration. Malgré les campagnes de sensibilisation des associations des droits de l’homme et de la législation stricte sur le sujet, le phénomène d’excision traditionnelle est très répandu. Environ 70% des filles et des femmes du Burkina Faso souffre la mutilation génitale. Dans la capitale, il y a 8.000 avortements illégaux. Le Programme de développement des Nations Unies (PNUD), dans le rapport de 2004, a estimé qu’au moins 61% des Burkinabés vivent avec moins d’un dollar par jour.

Le GICAM en BURKINA FASO

Centre médical Paul VI, Ouagadougou
En collaboration avec les chaînes de la Fondation

Dates: 2010-2011-2012-2013-2014-2016

 

 

CANAUX DE FONDATION EN BURKINA FASO AVEC PROJET GICAM

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LE «PROJET SOCIAL ET SANTE” A LA MAIN POUR L’AFRIQUE “

Ouagadougou,  BURKINA FASO

Le GICAM opère au Burkina Faso depuis 2010 dans des projets sociaux et sanitaires. Grâce  à sa vaste expérience dans le domaine de la chirurgie reconstructive des membres supérieurs le GICAM est l’un des partenaires les plus qualifiés dans ce secteur sur le continent africain.
L’action de GICAM se veut l’éthique et le travail conforme à certains critères tels que le respect des communautés locales, l’intégrité et la transparence.

ZONE DE COMPETENCE: socio-sanitaire

ACTIVITE: Chirurgie de la main Interventionniste et reconstructrice, microchirurgie des membres

CONTREPARTIE  LOCALE: Hopital Paul VI, Ouagadougou

ANALYSE DES BESOINS

Le Burkina Faso est l’un des pays les plus pauvres du monde, où la santé est très précaire, et totalement à la charge du patient. Comme il n’y a pas de soins gratuits, la famille d’un enfant présentant une malformation des membres ou un traumatisme, des brûlures, ou des plaies se trouve totalement livrée à elle-même et doit faire face seule à la situation. Cet aspect n’est souvent pas immédiatement apparent, même à l’œil de volontaires internationaux.

La main, morphologiquement complète et fonctionnant correctement, est présente chez l’homme dès la naissance, et c’est un élément essentiel pour la vie. Elle permet, grâce à sa fonction de pinces de préhension et d’opposition du pouce, la manipulation d’objets et leur utilisation, l’exploration du monde et l’apprentissage de l’environnement.
Les malformations de la main, sont nombreuses et de gravité variable. Au Burkina Faso les pathologies les plus fréquentes sont: l’union de deux doigts ou plus, la présence de doigts surnuméraires, l’absence d’un ou plusieurs doigts, la déformation dans la position repliée des doigts, la déviation latérale des doigts, la présence de doigts plus courts.il existe aussi des malformations complexes dues à des brûlures sévères, parfois associées à des fractures, des traumatismes complexes ou des lésions suite à des coups de couteaux. Dans ces conditions, un déficit fonctionnel majeur affecte le développement physique et mental de l’enfant, son comportement et sa vie sociale. Il est donc nécessaire d’intervenir de manière décisive.
Le développement sanitaire du pays ne permet pas la prise en charge reconstructive, microchirurgicale et plastique, ceci dû aux centaines de kilomètres à parcourir pour accéder aux soins, et à l’impossibilité de payer l’intervention ou d’acheter les médicaments prescrits.

BÉNÉFICIAIRES DU PROJET

PROJET “Une main pour l’Afrique”, s’adresse principalement aux patients pédiatriques ayant des problèmes fonctionnels des mains, et vise à traiter les déformations et les suites d’accidents, et permettre l’insertion dans le monde du travail une fois la rééducation terminée.

BÉNÉFICIAIRES DIRECTS:

Enfants 3-15 ans – 70%
Femmes 18-40 ans – 10%
45 ans Hommes – 20%

BÉNÉFICIAIRES INDIRECTS:

Le personnel local pour:

Zone chirurgie-orthopédie et de réadaptation Area.

OBJECTIFS DU PROJET:

             Objectif global

  • Reconstruction Limb chirurgicale et supérieure Plastiques

Objectifs spécifiques

  • Restaurer l’activité manuelle et fonctionnelle.
  • Améliorer la qualité de vie de l’individu.
  • Impliquer et éduquer fonctionnels physiothérapeutes de l’activité de récupération de la structure locale.

Le projet se déroule sur deux ans, avec une équipe composée d’un minimum de 5 personnes:

1 chirurgien plastique / orthopédique
1 microchirurgien
1 Anesthésiste
1 Instrumentiste de la salle d’opération
1 Physiothérapeute

Durée de la mission: 15 jours
plan de travail prévu: la reconstruction chirurgicale
Nombre de  patients à visiter prévu: c.a. 100 mission
chirurgie programmée: c.a. 40 mission
interventions quotidiennes médiatiques: 3/4
interventions médiatiques Durée: ½ à 2 heures
Prévision des patients nécessitant des tuteurs postopératoires: 40% du total
Les patients ayant besoin d’ une Physiothérapie: 50% du total.

 

Burkina Faso

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E’ uno Stato dell’Africa occidentale. Paese di popolamento assai antico per la posizione di passaggio tra il medio bacino del Niger e la costa del Golfo di Guinea, il Burkina Faso presenta un insediamento accentrato, di tipo sia rurale, (villaggi in capanne) sia urbano, (antichi centri di transito e sedi di importanti monarchie etniche, Ouagadougou. L’indice di accrescimento medio annuo della popolazione (3%) non si è ancora stabilizzato verso il basso, e risulta da una sempre elevata natalità, ma soprattutto da una decisa riduzione della mortalità. Le condizioni della popolazione non sono tuttavia soddisfacenti (mortalità infantile superiore al 9%, speranza di vita intorno ai 48 anni). Malgrado la cancellazione del debito internazionale decretata nel 2005, le condizioni economiche sono precarie. La situazione sanitaria è tra le più preoccupanti del continente. Nel 2001 un’epidemia di meningite ha provocato la morte di più di 1500 persone ed il governo è stato costretto a finanziare una corposa campagna di vaccinazioni. Il virus dell’Hiv colpiva il 7% della popolazione nel 1997, ma il trend è in miglioramento. Nonostante le campagne di sensibilizzazione delle associazioni per i diritti umani ed una legislazione severa sul tema, il fenomeno tradizionale dell’infibulazione è molto diffuso. Circa il 70% delle ragazze e delle donne del Burkina Faso subisce mutilazioni genitali. Nella capitale, si registrano 8 mila aborti clandestini. Il programma dell’Onu per lo sviluppo (UNDP), nel rapporto 2004, ha stimato che almeno il 61% dei burkinabè vive con meno di un dollaro al giorno.

Il GICAM in BURKINA FASO

Centre Medical Paul VI, Ouagadougou
In collaborazione con la Fondazione Canali

Date: 2010-2011-2012-2013-2014-2016

 

 

LA FONDAZIONE CANALI IN BURKINA FASO CON IL PROGETTO GICAM

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ILPROGETTO SOCIO-SANITARIO “UNA MANO PER L’AFRICA

Ouagadougou,  BURKINA FASO

Il GICAM opera in Burkina Faso dal 2010 all’interno di progetti socio-sanitari. La sua consolidata esperienza nel campo della chirurgia ricostruttiva dell’arto superiore fa del GICAM uno dei più qualificati operatori umanitari in questo settore nel continente africano.

L’azione del GICAM si svolge all’interno di un quadro e di un’etica del lavoro di livello elevato, rispettando alcuni criteri fondamentali come il riguardo delle comunità locali, l’integrità e la trasparenza.

AREA DI COMPETENZA: Socio-Sanitaria

ATTIVITA’: Interventi di Chirurgia della mano e Microchirurgia ricostruttiva degli arti

CONTOPARTE LOCALE: Hopital Paul VI, Ouagadougou

ANALISI DEI BISOGNI

Il Burkina Faso è uno dei Paesi più poveri del mondo, dove l’assistenza sanitaria è fortemente precaria e a totale carico del paziente. Non esistendo assistenza sanitaria pubblica nulla é gratuito, neanche le visite mediche all’Ospedale o il ricovero ospedaliero. Una famiglia con un bambino affetto da malformazione agli arti o da esiti di traumi, ustioni, ferite è totalmente abbandonata a se stessa e da sola deve far fronte alla situazione. Un aspetto che spesso non emerge immediatamente, neanche allo sguardo dei volontari internazionali, è proprio il caso dei bambini affetti da patologie gravi che riguardano gli arti superiori.

La mano, morfologicamente completa e correttamente funzionante, rappresenta nell’uomo sin dalla nascita, un elemento indispensabile per la vita. Essa permette grazie alla funzione di pinza e di presa supportata dalla presenza di un pollice opponibile, la manipolazione di oggetti ed il loro utilizzo, l’esplorazione del mondo circostante e l’apprendimento.

Le malformazioni della mano, sono molteplici e di differente gravità. In Burkina Faso lo scenario si apre sulle più comuni: l’unione di due o più dita, la presenza di dita soprannumerarie, l’assenza di una o più dita, la deformazione in posizione piegata delle dita, la deviazione laterale delle dita la presenza di dita più corte del normale fino ad avere altre condizioni malformative dovute alle gravi ustioni e in casi estremi il problema dell’arto superiore è associato a fratture, traumi e ferite da taglio. A queste condizioni fa seguito un’importante deficit funzionale che influisce sullo sviluppo psicofisico del bambino, sul suo  comportamento e sulla sua vita di relazione. E’ quindi necessario intervenire sulla patologia malformativa in modo tempestivo e soprattutto risolutivo.

Lo sviluppo sanitario del paese non permette cure nell’ambito della microchirurgia ricostruttiva e plastica. Per una semplice visita a volte bisogna percorrere centinaia di chilometri, salvo poi non avere i soldi necessari per acquistare i farmaci prescritti e per gli interventi più particolari, come le operazioni di microchirurgia non vi è alcuna possibilità, semplicemente non si è curati!

BENEFICIARI DEL PROGETTO

Il PROGETTO “Una Mano per L’Africa”, interessa principalmente i soggetti pediatrici con problemi funzionali alle mani, e si propone di curare deformità ed esiti di incidenti,  migliorando la prospettiva di inserimento in un mondo del lavoro una volta che l’educazione scolastica sia terminata

BENEFICIARI DIRETTI:

Bambini 3-15 anni – 70%

Donne 18-40 anni – 10%

Uomini 18- 45 anni – 20%

BENEFICIARI INDIRETTI:

Personale locale in servizio per :

Area Chirurgia-Ortopedia e Area Riabilitativa.

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

             Obiettivo generale

  • Ricostruzioni Chirurgiche e Plastiche dell’arto superiore

Obiettivi specifici

  • Ripristino dell’attività manuale e funzionale.
  • Migliorare la qualità di vita dell’individuo.
  • Rendere partecipi e istruire all’attività di recupero funzionale i fisioterapisti della struttura locale.

Il progetto si articola su due anni di presenza con un Team composto da un minimo di  5 operatori:

1 Chirurgo Plastico/Ortopedico

1 Microchirurgo ricostruttivo

1 Anestesista

1 Strumentista di sala operatoria

1 Fisioterapista

Durata delle missioni: 15 gg

Piano di lavoro previsto: Ricostruzioni Chirurgiche

Pazienti da visitare previsti: c.a. 100 per missione

Interventi chirurgici previsti: c.a. 40  per missione

Interventi media giornalieri: 3/4

Durata media interventi: da ½ a 2 ore

Previsione di pazienti che necessitano tutori post-intervento: 40% del totale

Pazienti da assistere in Fisioterapia: 50% del totale