Chi siamo

Groupe International Chirurgiens Amis de la Main

1998-2018

20 ANNI DI GICAM

Dal 1998 ci impegniamo per promuovere il diritto alla salute per tutti e garantire interventi specialistici nel campo della chirurgia della mano e nella microchirurgia ricostruttiva. GICAM riunisce chirurgi ortopedici, plastici e generali, anestesisti, fisioterapisti, ergoterapisti e infermieri di sala che partono in missioni di breve periodo e collaborano con il personale ospedaliero del territorio per offrire cure adeguate e continue.

Nei suoi 20 anni di attività, GICAM ha aumentato il numero di missioni e volontari in ben otto Paesi, di cui sette in Africa Occidentale (Benin, Burkina Faso, Ghana, Kenya, Sierra Leone, Togo e Uganda) e uno in Asia (India). Il nostro impegno è quello di effettuare operazioni chirurgiche al servizio dei più piccoli e dei più poveri, proprio dove le cure mediche scarseggiano e a soffrirne sono soprattutto i più giovani.

Noi abbiamo una valigia sempre pronta per partire e dare una speranza a donne e bambini meno fortunati. Perché ricostruire una mano significa restituire un futuro, un lavoro e una nuova vita a chi crede di averla persa.


Direttore Generale

Sig. Gianmarco Lepri
Ascona


Consiglio direttivo

Prof. Marco Lanzetta
Lugano, Presidente

Dott. Stefano Lucchina
Locarno

Sig. Flavio Radice
Varese

Sig. Flavio Mazzoni
Lugano

Sig. Keros Bragagnolo


Advisory Board

Avv. Carla Del Ponte
Commissione Indipendente Internazionale di inchiesta sui crimini compiuti in Siria

Dott. Antonio Mandrà
Presidente Veco Group SA

Avv. Carlo Lazzarini
Titolare Studio Lazzarini

Dott. Guido Bagatta
Titolare Riptide srl

Prof. Paolo Lanzetta
Direttore clinica oculistica Università di Udine

Sig. Andrea Sassoli
Titolare Sassoli Group


UNA MANO PER L'AFRICA E L'ASIA



Semplice. Fattibile. A portata di MANO…


Una sala operatoria volante, con la strumentazione, i ferri chirurgici, tutto quanto serve a operare le mani malate, deformate, traumatizzate, amputate, per ridare un futuro, un lavoro, una speranza a chi non l’ha più.


Interventi decisivi a cambiare per sempre la vita di una persona.


Semplice, il nostro progetto. Una valigia sempre pronta, sempre completa di tutte le attrezzature, in modo da partire al volo. Una scatola volante, allora, con tutto quanto ci serve per atterrare in qualunque parte ci sia bisogno di noi, in Ghana, in Togo, in Burkina Faso, in Kenya, in Giordania, in Uganda, in India. Abbiamo identificato le zone più bisognose e gli ospedali più idonei a ricevere la nostra “scatola”, a ospitare i nostri chirurghi, anestesisti, infermieri. Le spese ridotte all’osso: niente costi amministrativi, niente sprechi per costruire, attrezzare, dotare di tecnologie spazi e strutture che dopo poco tempo sarebbero da migliorare, da riparare, da far gestire. Niente personale che non sia quello operativo, sul campo, niente costi aggiuntivi. Tutto quanto ci viene dato in termini finanziari va dritto nella scatola, e supporta le attività chirurgiche. Sufficiente un ospedale che ci ospita per un breve periodo, diciamo 3-4 settimane, noi arriviamo con la “scatola”, trasportiamo i nostri strumenti nel reparto operatorio, si comincia ad operare i pazienti selezionati in precedenza, secondo uno screening che dia priorità a bambini e donne. Poi si chiude tutto e via, a casa, a reintegrare il container, pronto per un’altra missione. Restano sul campo, per un certo periodo, i fisioterapisti per allenare quelle mani ricostruite a tornare utili, a muoversi in modo armonico e funzionale. In questo modo si ottimizzano i tempi, si riducono i costi, si interviene in più parti, si hanno dei dati semplicemente documentabili e gli indicatori di risultato sono sotto gli occhi di tutti. Tutto trasparente, verificabile, rendicontabile a chi ci aiuta finanziariamente. Aiutaci. Sarai dei nostri.